From the lesson Oorganizzazione della scuola e Cooperative Learning (1)
Fri, 27 Feb 2009 15:43:01 -0000
Hai ragione quando dici che ci bastano due cassetti per essere ammirati ed è la perfetta metafora della miseria dell anostra condizione. In effetti, la cosa che mi ha sempre colpito degli insegnanti italiani è che considerano il tipo di scuola in cui vivono e operano come un dato immutabile, una struttura nata dalla mente dell’Onnipotente o di Minerva. Secondo me si fa sentire la mancanza di una formazione professionale seria, innanzitutto. Poi il fatto che la nostra classe politica ed intellettuale non ha neanche pensato che si potesse immaginare una scuola organizzata in modo diverso, per esempio con meno materie forti o con delle materie opzionali. Infine, specie per la scuola superiore, gioca il fatto che non se ne conosce la storia: quasi nessuno sa che questo modello è nato fondamentalmente in Piemonte fra il 1849 e il 1859, sulle ceneri di un altro modello. Quello che più mi colpisce di me stesso è che a lungo mi sono quasi vergognato di dire queste cose, mi sono autocensurato, come se dovessero essere considerate delle eccentricità.